Ospite del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, S.A.R. il Principe Aimone ha preso parte alla cena di gala tenutasi ieri sera alla Reggia di Venaria per la 25° Assemblea Generale dell’Associazione delle Residenze Reali Europee. L’evento inaugura la quattro giornate dedicata al miglioramento della gestione, conservazione e promozione dell’articolata rete di residenze reali europee e del ricco patrimonio culturale in esse conservato, un’iniziativa che coinvolge 36 istituzioni culturali internazionali responsabili della gestione di oltre 100 tra castelli e palazzi in 13 paesi.
Accolto dal Presidente del Consorzio, dott. Michele Briamonte, e dalla Direttrice, dott.ssa Chiara Teolato, il Principe ha preso posto insieme alle autorità convenute. Durante il discorso inaugurale, l’Assessora alla Cultura della Regione Piemonte, dott.ssa Marina Chiarelli, ha parlato di “inclusione culturale” e dell’importanza di non limitare il ruolo di tutela alla conservazione, ma al saper “innovare e dare una visione attuale di quello che è un patrimonio inestimabile che lega la storia d’Europa”.
“Le Residenze Reali del Piemonte, alle quali sono anche molto legato sentimentalmente in quanto memoria vivente della storia della mia Casa, non sono solo un unicum artistico, giustamente riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, ma rappresentano anche una parte fondante della storia del territorio e della storia d’Italia. Negli ultimi anni, gli interventi messi in campo dalle istituzioni preposte alla loro tutela e valorizzazione sono stati importantissimi, penso al recupero della Reggia di Venaria e, più recentemente, all’apertura di Palazzo Chiablese.
Riflessione di S.A.R. il Principe Aimone sulla tutela e valorizzazione delle Residenze Sabaude
Per quanto riguarda il futuro, penso sia fondamentale una collaborazione sempre più stretta tra i vari attori coinvolti, sicché il potenziale inespresso possa realizzarsi appieno e quella storia, che è la storia di tutti noi, possa finalmente essere letta nella sua complessità e unicità.”



copertina e foto © A. Guermani e Consorzio Residenze Reali Sabaude

