I 400 anni della statua della Madonna delle Grazie di Superga

di Redazione

Le LL.AA.RR. il Principe Aimone, la Principessa Olga e i Principi Umberto, Amedeo e Isabella hanno preso parte, questa mattina, alle celebrazioni per i 400 anni della statua della Madonna delle Grazie di Superga, la cui storia è profondamente legata alle vicende che hanno portato alla costruzione della Basilica, capolavoro dell’architetto Filippo Juvarra, sulla collina di Torino. Era infatti il 1706 quando, durante l’ultima fase dell’assedio gallo-ispanico alla capitale dell’allora Ducato di Savoia, Vittorio Amedeo II fece voto alla statua di voler erigere in quel luogo una chiesa se Torino fosse stata liberata, come poi avvenne di lì a poco.

Secondo la profezia della Beata Maria Fontanella, Torino sarebbe stata libera per la festa della Natività di Maria, che cade l’8 settembre. Proprio il 7 settembre, data scelta per la celebrazione odierna, è il giorno in cui ricorre l’anniversario della vittoria dell’esercito austro-piemontese che avrebbe concluso l’assedio e segnato il futuro del Piemonte e della dinastia Savoia, che da allora avrebbe riservato una speciale devozione verso la Madonna delle Grazie. La Santa Messa, che rientra nel ricco programma di iniziative organizzate dal Sermig per questa importante ricorrenza, è stata officiata dall’Arcivescovo di Torino, S.E.R. Mons. Roberto Repole, e vi hanno preso parte, in rappresentanza delle autorità locali, il Sindaco di Baldissero Torinese Piero Cordero, il Vicesindaco di Torino Michela Favaro, il Vicesindaco di Pino Torinese Paolo Pellegrini e l’Assessore alla Cultura di Chieri Antonella Giordano.