La successione dinastica di Casa Savoia va analizzata nella sua interezza e complessità attraverso l’attento studio degli accordi di Famiglia – siano essi pubblici o meno –, le situazioni contingenti di alcuni dei membri del Casato e, in particolare, le leggi dinastiche. È, infatti, l’aderenza stretta a queste ultime a rendere una Casa Reale, pur non regnante, un’entità giuridica di diritto pubblico alle cui norme sono soggetti gli stessi Principi e Principesse.
La nota qui pubblicata ha l’obiettivo di fornire una puntuale ricostruzione cronologica per porre in luce azioni e dichiarazioni rilasciate negli anni da esponenti di Casa Savoia ai mezzi d’informazione e non solo, oltre a fornire pareri di studiosi ed esperti tratti da almanacchi nobiliari e riviste scientifiche di rilievo, tutti concordi nel confermare il ruolo di Capofamiglia a S.A.R. il fu Principe Amedeo e alla sua discendenza in virtù dei diritti e prerogative acquisiti per effetto delle leggi dinastiche, così come riconosciuto dallo stesso S.M. Re Umberto II.

